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Conferenza stampa: in Bangladesh sono morte 173 persone o si è trattato di un omicidio di massa?
30/11/2012
ore: 12.30
c/o Sede del Consiglio - VI Municipio
Piazza della Maranella, 2
Torpignattara - Roma
Tramite i mezzi di informazione avrete saputo che in Bangladesh 173 persone sono morte a causa del rogo di una fabbrica tessile. Ma ci sono molte altre cose da dire su questa vicenda, che non vi sono state raccontate. Il nostro punto di vista è che questo è stato un omicidio di massa. In Bangladesh, oramai, i lavoratori sono considerati oggetti usa e getta. I datori di lavoro e i loro investitori dei paesi occidentali giocano con le vite dei poveri. Oggi (28-11-2012) il proprietario della fabbrica, per la prima volta, si è presentato davanti alla stampa, in Bangladesh, e lo fatto attaccando i lavoratori.
Denunciamo anche la morte di 14 persone causata dal crollo di un ponte, avvenuto prima della sua inagurazione, come è potuto succedere?
Anche in Italia vengono attaccati in massa, in questi giorni, i lavoratori del Bangladesh: la Polizia municipale di Via Macedonia sequestra la merce (attenazione: non contraffatta e senza che venga redatto alcun verbale) a 120 di loro.
L'Associazione Singh Mohinder, Progetto Diritti, l'Associazione Dhuumcatu e altri denunciano e testimoniano questi fatti e annunciano l'apertura di una nuova sede, in Bangladesh, per difendere i diritti di chi emigra e di chi resta nel paese.
Invitiamo tutte le testate giornalistiche di carta stampata, tv, radio e i giornali online alla conferenza in cui testimonieremo quanto accaduto.
Tor Pignattara ieri era sotto assedio
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21 Febbraio: Giornata Internazionale della Lingua Madre
Lunedì 20 Febbraio 2012
Ore 23:00
L.go
Guglielmo Pepe Roma
(Teatro Ambra Jovinelli)
Promosso da Associazione Dhuumcatu
Coordinato da Associazione Bangladesh in Italia
In uno scenario simbolico del Shaheed Minar, monumento ai caduti riprodotto in una struttura in legno con pedana, si celebrerà a Roma Lunedì 20 Febbraio 2012 un momento commemorativo allo scoccare della mezzanotte in ricordo dei caduti del ’52 e come augurio in occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre.
La Giornata Internazionale della Lingua Madre venne istituita dall’UNESCO nel 1999 per esprimere la necessità di una politica linguistica mondiale basata sul dialogo tra culture, sul multilinguismo e sulla tutela delle lingue minoritarie.
La data del 21 febbraio intende celebrare i caduti nelle sollevazioni popolari avvenute nel 1952 nell’allora Pakistan Orientale, odierno Bangladesh, in difesa della lingua madre. Il bengali, la seconda lingua più parlata nel sub continente indiano, classificata tra le prime cinque o sei lingue più parlate al mondo, ha ottenuto il riconoscimento ufficiale solo nel 1956.
Delle oltre 6700 lingue parlate nel mondo più di 200 si sono estinte nelle ultime tre generazioni mentre altre 2500 rischiano di scomparire a breve. A seguito del preoccupante fenomeno della sparizione delle lingue nasce l’ esigenza di proteggere l’insieme delle lingue mondiali, perché ogni lingua rappresenta il più potente strumento di conservazione del patrimonio materiale e immateriale di ogni cultura.
La Giornata Internazionale della Lingua Madre è un riconoscimento mondiale dato alle lotte studentesche e mira a risvegliare la coscienza civile nei confronti del valore del patrimonio linguistico, che è quotidianamente messo in pericolo dalla globalizzazione e dai suoi flussi omologanti, con una progressiva estinzione o marginalizzazione delle lingue minori.
Vi invitiamo a partecipare a questa importante iniziativa, che da diversi anni la comunità bangladese celebra a Roma non solo in ricordo della lingua madre, ma per la convivenza pacifica tra i popoli e le culture che coabitano nella società italiana.
Giornata antirazzista Domenica 18-12-2011 ore 9.30 c/o Piazza Santi Apostoli (Piazza Venezia)
ROMANI!
SUNTETI INVITATI LA MANIFESTATIA DE, ZIUA MONDIALA IMPOTRIVA RASISMULUI,
18 DECEMBRIE 2011, PIAZA VENEZIA; ORE 9,30.
UNIRAEA TUTUROR ROMANILOR DIN ITALIA SI DIN TOATE COLTURILE LUMII!
ROMANI, UNITIVA SI LUPTATI PENTRU SOLVAREA ROMANIEI!
JOS CU JIOGODIILE CARE NE-AU IHGENUCHIAT TARA INTREAGA DIN 89 SI PINA AZI!
HAI ROMANIAAAAA!
18 DECEMBRIE 2011, PIAZA VENEZIA; ORE 9,30.
UNIRAEA TUTUROR ROMANILOR DIN ITALIA SI DIN TOATE COLTURILE LUMII!
ROMANI, UNITIVA SI LUPTATI PENTRU SOLVAREA ROMANIEI!
JOS CU JIOGODIILE CARE NE-AU IHGENUCHIAT TARA INTREAGA DIN 89 SI PINA AZI!
HAI ROMANIAAAAA!
Alcune decine di lavoratori stranieri si sono riuniti presso la basilica di Santa Maria Maggiore con striscioni che recitano "Stop a razzismo, discriminazione, xenofobie".
Il bengalese Bachcu, presidente dell'Associazione Dhuumcatu: "il governo di Berlusconi e Maroni è stato razzista al 100%, e noi immigrati siamo quasi schiavi dei datori di lavoro" il 18/11/2011 i lavoratori immigrati si sono riuniti in piazza dell'Esquilino per un presidio, organizzato dall'associazione Dhuumcatu. I manifestanti hanno esposto sulle transenne alle spalle della basilica due grandi striscioni: uno rosso-giallo-blu (i colori della Romania) che recita "Stop a razzismo, discriminazione, xenofobie" e "No all'espulsione dei cittadini europei di etnia rom dalla Francia", mentre sul secondo, completamente bianco, è stato scritto con uno spray nero "Revolutia Romana 1989-2011".
CONTRO LA BOSSI-FINI - Alla base dell'obelisco al centro della piazza è stato affisso lo striscione "Monti adesso smonti la legge Bossi-Fini", mentre su un altro a terra si legge "Monti, più equità? Soggiorno per tutti". Su un furgoncino bianco uno striscione di un'associazione del Bangladesh che sostiene l'iniziativa, mentre due altoparlanti mandano musica indiana. Sono alcune decine i manifestanti stranieri, soprattutto indiani, bengalesi e africani. "Siamo qui - ha detto al microfono il presidente dell'associazione Dhuumcatu, il bengalese Siddique Nure Alam Bachcu - per denunciare dei fatti: il governo di Berlusconi e Maroni è stato razzista al 100%, e noi immigrati siamo quasi schiavi dei nostri datori di lavoro. A Roma sono state presentate circa 10mila domande per avere il permesso di soggiorno, ma ancora non sono stati rilasciati. Noi non siamo felici di aver lasciato le nostre famiglie - ha aggiunto Bachcu Nure Alam - se siamo venuti in Italia è perché siamo stati costretti. Molti immigrati sono scappati qui dalla Libia, che è stata bombardata anche dall'Italia, e prima ancora dall'Iraq e dall'Afghanistan. È giustizia questa?".
LE RIVENDICAZIONI - L'asso: Dhuumcatu denuncia, con un volantino consegnato in piazza, che "Se un lavoratore immigrato non emerso vuole denunciare lo sfruttamento da parte del proprio datore di lavoro presso l'Ispettorato viene accusato di essere un clandestino privo di permesso di soggiorno e minacciato di essere condotto in commissariato. Se un lavoratore immigrato non emerso vuole conoscere il risultato della procedura di emersione che lo riguarda o fornire documenti e informazioni importanti relativi ad essa - si legge ancora nel volantino - viene intimato dallo Sportello Unico della Prefettura a lasciare gli uffici e tornare solamente in compagnia del suo datore di lavoro". L'associazione chiede quindi al presidente della Repubblica Italiana di intervenire "per dare un briciolo di credibilità a questo Paese, che continua a calpestare i diritti dei lavoratori e degli immigrati, dimenticando che l'Italia è costituzionalmente basata proprio sul lavoro e dimenticando che la Costituzione stessa vieta discriminazioni razziali".
Rif: http://www.paesesera.it/Cronaca/Gliimmigrati-in-piazza-all-Esquilino-Monti-adesso-smonti-la-Bossi-Fini:
Blog: tiberiuchiriac.wordpress.com, E-mail: tiberio71@yahoo.it, FB: chiriac tiberiu paul
Primo Congresso Nazionale degli Immigrati

Primo Congresso Nazionale degli Immigrati
Roma, 24 e 25 aprile 2010
Via Marsala, n.42 – Congregazione Salesiani
Unità, pluralismo, solidarietà, autonomia e internazionalismo: sono alcuni dei principi a cui si ispira il Primo Congresso Nazionale degli Immigrati, che si terrà a Roma il 24 e 25 aprile, a cavallo di una data già molto importante per il paese. L’evento è organizzato dal Comitato Immigrati in Italia, ente autonomo e auto organizzato, nato nel 2002 e operante su piano nazionale per la promozione e la difesa dei diritti, la libertà e la dignità dei cittadini immigrati nel vecchio continente. Il 5 aprile del 2009 si è svolta la prima Assemblea Nazionale degli Immigrati, a cui hanno partecipato i rappresentanti di numerose regioni italiane, tra delegati di associazioni, comitati e organizzazioni sindacali, ed è emersa la necessità di provare a dare una risposta ‘in prima persona’. Il 2009 è stato anche l’anno in cui si è realizzata la prima straordinaria manifestazione nazionale il 17 Ottobre, che ha visto il coinvolgimento della società italiana e l’approvazione attraverso la loro partecipazione dei 10 punti della piattaforma: l’abrogazione della Bossi – Fini e il “NO” al ritorno alla Turco Napolitano, la regolarizzazione generalizzata di tutti i cittadini immigrati presenti in Italia, la chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsioni dei cittadini immigrati fino al rispetto del diritto di tutti i bambini all’istruzioni.
Invitiamo gli organi di stampa, le associazioni, le diverse forze politiche e la cittadinanza a partecipare all’evento.
Programma dei lavori congressuali
Sabato 24 aprile 2010
Dalle ore 09.00 alle ore 12.00:
arrivo delegati e accredito dei delegati.
Ore 12.00: formazione dei gruppi di lavoro con tavoli tematici:
- Statuto-Dichiarazione dei principi-Programma Generale dell’organizzazione.
- Immigrazione –Lavoro –Sindacalismo –Pensione.
- Casa –Occupazioni –Mutui.
- Scuola –Diritti –Uguaglianza.
- Donne –Famiglie –Maternità.
- Imprenditoria immigrata –Risorse –Diritti.
- Laicità –Religioni –Diritti.
- Permesso di soggiorno –Cittadinanza –Asilo politico.
- Sanità –problemi –alternative.
- Immigrazione –Diritti politici –Partiti e Movimenti.
Ore 14.30: Ingresso dei delegati in sala congresso.
Ore 15:00:
Ore 9.00: Proseguimento dei gruppi di lavoro.
Ore 10.30: Chiusura del tavoli tematici con documento finale.
Ore 10.30: Coffee Break.
Ore 11.00: Presentazione ed Approvazione delle proposte dei gruppi di lavoro all’assemblea generale. Ore 12.30: Costituzione degli organismi direttivi del Comitato Immigrati in Italia.
Ore 13.30: Pranzo.
Ore 14.30: Insediamento delle nuove cariche e chiusura dei lavori congressuali.
Tel. 0644361830, 3398127020, 3200380214
comitatoimmigratiroma@gmail.com
comitatoimmigrati@libero.it
Inaugurazione ufficiale del PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA.
Programma ufficiale a carico del moderatore: Roberto Montoya.
Ore 17:00 Coffee break.
Ore 17.30 Inizio dei gruppi di lavoro (tavoli tematici)
Ore 20:00 Primo riassunto dei lavori.
Ore 21:00 Cena.
Domenica 25 aprile 2010
Ore 17:00 Coffee break.
Ore 17.30 Inizio dei gruppi di lavoro (tavoli tematici)
Ore 20:00 Primo riassunto dei lavori.
Ore 21:00 Cena.
Domenica 25 aprile 2010
Ore 9.00: Proseguimento dei gruppi di lavoro.
Ore 10.30: Chiusura del tavoli tematici con documento finale.
Ore 10.30: Coffee Break.
Ore 11.00: Presentazione ed Approvazione delle proposte dei gruppi di lavoro all’assemblea generale. Ore 12.30: Costituzione degli organismi direttivi del Comitato Immigrati in Italia.
Ore 13.30: Pranzo.
Ore 14.30: Insediamento delle nuove cariche e chiusura dei lavori congressuali.
Tel. 0644361830, 3398127020, 3200380214
comitatoimmigratiroma@gmail.com
comitatoimmigrati@libero.it
Primo congresso nazionale degli immigrati

PRIMO CONGRESSO NAZIONALE
DEGLI IMMIGRATI
dal 24 aprile alle ore 10.00
al 25 aprile alle ore 15.00
Via Marsala 42 (Stazione Termini)
organizza
Comitato Immigrati in Italia
Il 24 e 25 aprile si terrà a Roma il primo congresso nazionale degli immigrati.
L' associazione Dhuumcatu invita tutti a partecipare a questo congresso
Viva l'unità dei lavoratori !
Viva l'unità degli immigrati !
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